Progetto in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e la Regione Emilia-Romagna

Pubblichiamo l’elenco delle principali personalità che l’associazione culturale “Cortocircuito” di Reggio Emilia (www.cortocircuito.re.it), formata da studenti universitari, ha avuto il piacere di ospitare dall’anno 2009. In fondo alla pagina, sono visualizzabili anche le foto di alcuni nostri incontri sui temi della legalità, della giustizia e del contrasto alle mafie e alla corruzione. Le conferenze e gli incontri pubblici realizzati da Cortocircuito, dall’anno 2009, sono stati oltre 260 (QUI l’elenco).

i magistrati: Nicola Gratteri (procuratore capo a Catanzaro), Nino Di Matteo (sostituto procuratore nazionale antimafia, già sostituto procuratore a Palermo)Roberto Scarpinato (procuratore generale a Palermo, già membro del pool antimafia con Falcone e Borsellino), Piercamillo Davigo (giudice della Corte suprema di Cassazione e già presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati), Franco Roberti (procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo), Pietro Grasso (già procuratore nazionale antimafia e giudice del maxi-processo di Palermo, presidente del Senato), Gherardo Colombo (già pm del pool “Mani Pulite” di Milano), Roberto Alfonso (procuratore generale a Milano, già procuratore capo a Bologna), Giancarlo Capaldo (già procuratore aggiunto a Roma, responsabile del pool antiterrorismo e del pool antimafia), Gian Carlo Caselli (già procuratore capo di Palermo e di Torino), Leonardo Guarnotta (già magistrato del pool antimafia di Palermo e presidente del Tribunale di Palermo), Gaetano Calogero Paci (procuratore aggiunto della DDA a Reggio Calabria), Francesco Del Bene (sostituto procuratore nazionale antimafia, già sostituto procuratore a Palermo), Sebastiano Ardita (procuratore aggiunto a Catania, già direttore dell’ufficio detenuti del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e già procuratore aggiunto a Messina), Giuseppe Gennari (giudice del Tribunale di Milano), Mario Conte (giudice della Corte d’Appello di Palermo), Francesco Caruso (presidente del Tribunale di Bologna), Ignazio De Francisci (procuratore generale della Corte d’Appello di Bologna, già membro del pool antimafia con Falcone e Borsellino), Alessandra Dolci (procuratore aggiunto, responsabile della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano), Marco Mescolini (sostituto procuratore della DDA di Bologna), Lucia Musti (procuratore capo a Modena, già magistrato della DDA di Bologna), Vito Zincani (già procuratore capo a Modena), Giorgia Spiri (sostituto procuratore a Palermo), Marco Imperato (sostituto procuratore a Modena), Annamaria Casadonte (giudice del Tribunale di Reggio Emilia), Livio Pepino (già giudice della Corte suprema di Cassazione), Armando Spataro (procuratore capo a Torino),  Antonio Ingroia (già sostituto procuratore a Palermo), Giuseppe Ayala (pm del Maxi-processo di Palermo), Nicola Piacente (procuratore capo a Como), Alessandro Mancini (procuratore capo a Ravenna).

i professori universitari: Valerio Onida (presidente emerito della Corte Costituzionale, presidente della Scuola Superiore della Magistratura, docente di diritto costituzionale), Nando Dalla Chiesa (direttore dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università di Milano, docente all’Università di Milano), Enzo Ciconte (storico della ‘ndrangheta, docente alle Università di Pavia e a Roma), Antonio Nicaso (autore di numerosi libri sulla ‘ndrangheta, docente presso Università statunitensi), Donatella Loprieno (costituzionalista dell’Università della Calabria).

– i prefetti: Antonella De Miro (prefetto di Palermo), Raffaele Ruberto (prefetto di Caserta).

– i rappresentanti delle forze dell’ordine: il poliziotto I.M.D. (sezione Catturandi della Squadra mobile di Palermo), il colonnello Paolo Zito (comandante della prima Brigata Mobile dei Carabinieri di Roma), il colonnello Valerio Giardina (comandante provinciale dei Carabinieri a Bologna, già capo del Ros a Reggio Calabria), Isabella Fusiello (questore di Trieste).

i giornalisti: Gianluigi Nuzzi (giornalista televisivo e autore di “Vaticano Spa”), Giovanni Tizian (giornalista “L’Espresso” e autore di libri sulla ‘ndrangheta), Carlo Lucarelli (scrittore e giornalista Rai), Maria Grazia Mazzola (giornalista di Palermo inviata speciale della Rai, autrice di reportage sulle mafie), Peter Gomez (direttore “Il fatto quotidiano.it” e coautore del libro “Mani pulite”), Goffredo Buccini (giornalista “Corriere della Sera” e autore di “L’Italia quaggiù”), Arcangelo Badolati (caposervizio “Gazzetta del Sud” e autore di “Banditi e schiave. I femminicidi”), Gianni Barbacetto (direttore di Omicron e autore di diversi libri sulla criminalità organizzata), Enrica Majo (inviata speciale Rai), Luca Ponzi (giornalista Rai e coautore del libro “Cibo Criminale”), Graziella Proto (stretta collaboratrice di Pippo Fava, giornalista ucciso da Cosa Nostra), Petra Reski (giornalista tedesca autrice di “Sulla strada per Corleone. Storie di mafia tra Italia e Germania”), Umberto Lucentini (inviato “Giornale di Sicilia” e “L’Espresso”), Arnaldo Capezzuto (giornalista del Fatto Quotidiano e coautore del libro “Il Casalese”).

i familiari di vittime di mafia: Maria Falcone (sorella del magistrato Giovanni Falcone, coautrice del libro “Giovanni Falcone un eroe solo”), Salvatore Borsellino (fratello del magistrato Paolo Borsellino e coautore del libro “Fino all’ultimo giorno della mia vita”), Giovanni Impastato (fratello del giornalista Peppino Impastato e coautore del libro “Resistere a mafiopoli”), Annalori Ambrosoli (moglie del commissario liquidatore della BPI Giorgio Ambrosoli), Alessandra Clemente (figlia di Silvia Ruotolo, vittima innocente della Camorra) e Giovanna Maggiani Chelli (presidente associazione familiari strage di via dei Georgofili a Firenze).

Don Luigi Ciotti.

i testimoni di giustizia: Piera Aiello e Ignazio Cutrò (presidente Associazione Testimoni di Giustizia).

gli attori antimafia: Giulio Cavalli e Alessandro Gallo (figlio del camorrista Gennaro Gallo).

i sindaci in prima linea contro la criminalità organizzata: Maria Carmela Lanzetta (Monasterace, provincia di Reggio Calabria) e Gianni Speranza (Lamezia Terme, provincia di Catanzaro).

– il presidente nazionale dell’ANPI Carlo Smuraglia (già membro del Consiglio Superiore della Magistratura e professore universitario).1-maria-grazia-mazzola-elia-minari-pietro-grassoregio-contro-le-mafie-4

2
Di Matteo 2
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2 Nicola Gratteri Elia Minari Nino Di Matteo Francesco Del Bene1Roberto-Scarpinato
piercamillo-davigo-ed-elia-minarinicola-gratteri-ed-elia-minari-okMarco Mescolini procuratoreRoberto Alfonso

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regio contro le mafie 421 marzo 2014 Sala del Tricolore 1

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