A chi mi rivolgo?

Il Centro di Documentazione

Il consumo etico

Attualmente i prodotti di Libera Terra sono venduti nei supermercati Coop e NaturaSi, oltre che nei banchetti di Libera.

Libera Terra è un marchio che raggruppa varie cooperative che aderiscono alla rete dell’associazione Libera fondata da Don Luigi Ciotti.

Le cooperative producono alimenti biologici sui terreni confiscati alle organizzazioni mafiose in particolare in Sicilia, Puglia, Campania e Calabria, sulla base della legge 109/1996, che ha permesso il riutilizzo sociale dei beni confiscati ai mafiosi.

Gli obiettivi sono stimolare la nascita di un circuito di economia legale, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente, che permetta di restituire valore alle terre sottratte alle mafie e di rafforzare il mercato legale del lavoro.

Consumo 1 okok

SONY DSC

consumo 2 b ok

consumo 3 Negozio Etico Reggio Emilia ok

consumo 5 ok

Nelle foto: volontarie e volontari impegnati per la diffusione dei prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie.

Continua a leggere

Le iniziative nelle scuole

Laboratori della Legalità sono proposti alle scuole secondarie di secondo grado da parte di diverse associazioni ed enti: Papa Giovanni XXIII (referente Enea Mammi), Reggiana Educatori (referente Manuel Masini), Caracò (cura educational di Rosa Frammartino), Associazione culturale antimafia Cortocircuito (referenti per le scuole Viola Ilariucci e Alessandro Acquotti), Associazione Libera (referente Giovanni Mattia), Colore e Granello di Senapa. Sono tutte persone qualificate, con anni di esperienza nel campo.

Per informazioni: staff@reggiocontrolemafie.it

 

VEDI IL PROGETTO “ERNESTO”

scuole 2 ok

scuole 1 ok

scuole 3 ok

scuole 4 ok

 

Continua a leggere

Il marchio Whitelist per le imprese

Il marchio di legalità “Whitelist” è stato promosso dal Comune di Reggio Emilia e adottato con un Protocollo, sottoscritto nel 2016 con Provincia, Associazioni di categoria e Camera di commercio: è uno strumento formale per identificare le imprese del settore edile che fanno impresa nel rispetto di legalità e trasparenza. Il marchio viene rilasciato dall’Ufficio associato Legalità (Ual) della Provincia di Reggio Emilia.

La volontà del Comune e degli enti aderenti – Cna, Lapam, Legacoop, Unindustria, Confcoperative – è di utilizzare la capacità distintiva del marchio, per rendere evidente a cittadini e consumatori, in modo efficace ed immediato, come le imprese che lo impiegano siano estranee al fenomeno mafioso.

L’obiettivo del marchio è perciò contribuire, attraverso l’attribuzione di una etichetta di legalità alle imprese del settore dell’edilizia e sua filiera, che risultino regolarmente iscritte nella White List della provincia di Reggio Emilia, alla lotta contro la criminalità organizzata, favorendo d’altro canto la scelta responsabile dell’utente finale.

L’impresa iscritta alla Whitelist può, attraverso il marchio, caratterizzare la propria immagine con tutti gli interlocutori esterni, in particolare i privati committenti ed operatori. Si intende in questo modo identificare e contraddistinguere in modo immediato ed efficace per gli utenti finali le imprese non soggette a tentativi di infiltrazione mafiosa.
L’obiettivo è quello di fare della legalità non solo una pratica responsabile per le imprese, ma un valore aggiunto dal punto di vista commerciale: le imprese di costruzione devono essere scelte in base alla qualità e valore del servizio offerto, ma anche alla certezza che l’opera possa iniziare e terminare senza che intervengano impedimenti di natura amministrativa su temi, quali appunto, l’infiltrazione mafiosa e dunque in base al suo curriculum di legalità.

 

REQUISITI PER OTTENERE IL MARCHIO

I due requisiti perché un’impresa possa ottenere la concessione del marchio sono:

  • appartenenza alla White List della Prefettura di Reggio Emilia: al seguente link gli elenchi delle imprese iscritte;
  • regolare iscrizione al Registro Imprese della locale Camera di Commercio.

Le “White Lists” della Prefettura, istituite con L.190/2012 art. 1 commi 52-57 e disciplinate dal DPCM 18/04/2013, sono l’elenco delle imprese operanti nei seguenti settori economici che ad un controllo della Prefettura locale siano risultate libere da pressioni, legami, contatti e infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso:

a) trasporto di materiali a discarica per conto dei terzi;
b) trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto dei terzi;
c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
d) confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e bitume;
e) noli a freddo di macchinari;
f) fornitura di ferro lavorato;
g) noli a caldo;
h) autotrasporto per conto di terzi;
i) guardiania dei cantieri.

COME OTTENERE IL RILASCIO DEL MARCHIO

Se l’impresa i suddetti due requisiti e vuole fare richiesta di iscrizione, può:

  • rivolgersi tramite il proprio rappresentante legale all’associazione di categoria, a cui è iscritta per assistenza gratuita nella compilazione della richiesta;
  • oppure: provvedere autonomamente alla richiesta del marchio, attraverso la procedura online della Provincia di Reggio Emilia, al seguente link;
  • oppure: se non iscritta ad alcuna associazione di categoria, l’impresa può rivolgersi, per assistenza a pagamento, alla Camera di Commercio di Reggio Emilia.

 

Continua a leggere
https://www.reggiocontrolemafie.it/wp-content/themes/selecta